Scarpe Antinfortunistiche Diadora

232 prodotti

Protezione per le attività professionali

Le scarpe antinfortunistiche Diadora sono pensate per chi opera in ambienti dove servono calzature di sicurezza adatte a rischi, superfici e ritmi di lavoro differenti. La scelta corretta parte dalle prescrizioni previste per la mansione e dalle condizioni reali del luogo di lavoro.

Le configurazioni basse e alte permettono di orientarsi tra esigenze di mobilità, copertura del piede e uso prolungato durante la giornata.

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Calzatura bassa o alta: differenze pratiche

Una scarpa bassa lascia più libera la zona della caviglia e può risultare indicata quando sono frequenti spostamenti, salite, discese o cambi di posizione. Le versioni alte avvolgono maggiormente il collo del piede e della caviglia: un aspetto da valutare in lavorazioni dove servono maggiore copertura e stabilità percepita nella calzata.

  • Modello basso: utile per chi alterna camminate, guida di mezzi e movimenti rapidi.
  • Modello alto: da considerare per attività svolte su fondi irregolari o in contesti che richiedono una calzatura più avvolgente.

Classi di sicurezza e caratteristiche da verificare

Le sigle S1P, S1PS, S3 e S3S identificano requisiti specifici della calzatura di sicurezza. Non sono intercambiabili: prima dell’impiego è importante confrontare la marcatura riportata sulla scarpa con la valutazione dei rischi e con le disposizioni previste nel contesto lavorativo.

Possono essere rilevanti anche indicazioni relative alla resistenza allo scivolamento, alla dissipazione elettrostatica, alla resistenza al calore della suola o alla presenza di protezione antiperforazione. Queste caratteristiche vanno considerate in relazione al tipo di pavimentazione, alla possibile presenza di chiodi o detriti e agli agenti con cui si entra in contatto.

Materiali, puntale e calzata durante il lavoro

Pelle scamosciata, nabuk, tessuti tecnici e inserti rinforzati rispondono a necessità diverse di protezione della tomaia, traspirazione e manutenzione ordinaria. In presenza di umidità o sporco ricorrente, conviene prestare attenzione alle indicazioni del produttore sulla cura della calzatura e alle caratteristiche della tomaia.

Il puntale può essere realizzato in acciaio, alluminio, fibra di vetro o materiali multistrato; alcune scarpe da lavoro Diadora sono prive di parti metalliche. Anche larghezza, volume interno, plantare e chiusura incidono sulla stabilità del piede: una misura adeguata deve consentire movimento delle dita senza creare sfregamenti o compressioni durante l’attività.