Scarpe antinfortunistiche alte

36 prodotti

Protezione e sostegno per il lavoro quotidiano

Le scarpe antinfortunistiche alte proteggono il piede nei contesti in cui sono richiesti puntale di sicurezza, resistenza alla perforazione e una calzata che avvolga anche la caviglia.

La struttura alta può essere utile in cantieri, magazzini, lavorazioni industriali e attività con spostamenti frequenti su superfici irregolari, senza sostituire la valutazione dei rischi prevista per la mansione.

1-36 su 36 risultati trovati
i
Ordina Per
L'ordine degli articoli mostrati prende in considerazione diversi fattori (tra cui popolarità, prezzo, disponibilità e data di lancio). L'algoritmo attribuisce pesi diversi a ciascun fattore influenzando l'ordine nella pagina per offrirti la migliore esperienza.

Classe di sicurezza e condizioni dell’ambiente

La marcatura della calzatura va confrontata con i requisiti indicati per il luogo di lavoro. Le classi S1P e S3/S3S fanno riferimento a livelli diversi di protezione dichiarata: oltre al puntale e alla resistenza alla perforazione, le classificazioni superiori possono prevedere requisiti legati alla tomaia e all’uso in presenza di umidità.

  • Superfici interne e asciutte: è importante verificare l’aderenza della suola, la protezione da perforazione e l’idoneità della classe richiesta.
  • Attività all’aperto o zone umide: una tomaia idrorepellente o impermeabile può risultare utile quando l’esposizione ad acqua e fango è ricorrente.
  • Pavimenti soggetti a usura o calore: occorre controllare le marcature specifiche della suola e le condizioni effettive di impiego.

Tomaia, protezioni interne e calzata

Pelle, nabuk e materiali rivestiti rispondono a esigenze diverse di resistenza superficiale e manutenzione ordinaria. Fodere traspiranti, plantari estraibili e imbottiture possono aiutare a gestire l’uso prolungato, soprattutto durante turni con molte ore in piedi.

Il puntale può essere realizzato in acciaio, alluminio o materiali compositi; anche l’inserto antiperforazione può variare per materiale e flessibilità. Queste differenze incidono su peso percepito, mobilità e caratteristiche dichiarate, da leggere sempre nella scheda tecnica.

Elementi pratici da verificare prima dell’uso

Una calzata corretta lascia spazio alle dita senza far scivolare il tallone e consente di chiudere bene la scarpa attorno alla caviglia. Per le scarpe da lavoro alte, è utile considerare anche spessore delle calze, eventuali plantari personali e necessità di indossarle per molte ore.

Suole con battistrada e proprietà di aderenza dichiarate sono rilevanti quando si lavora su pavimenti lisci, polverosi o bagnati. La pulizia periodica della tomaia e della suola aiuta inoltre a mantenere leggibili le marcature e a individuare segni di usura che possono richiedere la sostituzione della calzatura.