Gewiss prese interbloccate

16 prodotti

Connessioni industriali con comando coordinato

Le prese interbloccate Gewiss sono pensate per realizzare punti di alimentazione in contesti professionali e industriali, dove collegamento e disconnessione delle utenze richiedono un controllo ordinato. Il sistema di interblocco aiuta a coordinare l’azionamento della presa con l’inserimento o il disinserimento della spina.

Risultano indicate per macchinari, quadri, aree di lavoro e installazioni esposte a condizioni operative più impegnative rispetto agli ambienti domestici.

1-16 su 16 risultati trovati
i
Ordina Per
L'ordine degli articoli mostrati prende in considerazione diversi fattori (tra cui popolarità, prezzo, disponibilità e data di lancio). L'algoritmo attribuisce pesi diversi a ciascun fattore influenzando l'ordine nella pagina per offrirti la migliore esperienza.
PRESA 2 POLI+T 10A GEWISS SYSTEM - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 2,55

Poli, alimentazione e corrente nominale

La configurazione elettrica va verificata in relazione all’utenza da collegare e alla linea esistente. Il numero di poli, la presenza del neutro e della messa a terra devono corrispondere allo schema dell’impianto e alle caratteristiche della spina utilizzata; una configurazione non coerente non è intercambiabile.

  • Linee monofase: sono destinate ad apparecchiature alimentate con fase, neutro e terra, quando previsti dall’impianto.
  • Linee trifase: richiedono di distinguere tra collegamenti con o senza neutro, secondo le necessità dell’utenza.
  • Corrente nominale: deve essere adeguata al circuito, alla protezione a monte e all’assorbimento previsto, senza dimensionare la presa solo in funzione dell’apparecchio collegato.

Anche la posizione oraria del contatto di terra è un elemento tecnico da controllare: identifica configurazioni differenti e contribuisce a evitare accoppiamenti non corretti tra spina e presa.

Protezione dell’involucro e posa a parete

Le prese industriali Gewiss possono essere valutate anche in base al grado di protezione dell’involucro, particolarmente rilevante in ambienti con polvere, lavaggi, umidità o presenza occasionale d’acqua. La protezione dichiarata va considerata insieme alla posa effettiva, allo stato di chiusura dei componenti e alla corretta connessione della spina.

Per l’installazione a parete è utile verificare spazio di manovra, direzione di ingresso dei cavi, fissaggio alla superficie e accessibilità del comando. Nei circuiti trifase, nelle linee dedicate e nelle applicazioni soggette a condizioni gravose, il collegamento deve essere progettato e realizzato da personale qualificato, seguendo la documentazione tecnica e le prescrizioni applicabili.

Portafusibili e protezione del circuito

In alcune installazioni può essere utile valutare una presa interbloccata predisposta per ospitare dispositivi di protezione; in altre, la protezione è collocata nel quadro o in un punto distinto della linea. Questa differenza incide sull’organizzazione dell’impianto, sulle verifiche periodiche e sulle modalità di individuazione di eventuali guasti.

La presenza di un portafusibili non sostituisce il corretto coordinamento tra cavi, protezioni, apparecchiature e condizioni d’uso. Prima della scelta è quindi opportuno definire la funzione della presa nel circuito e verificare la compatibilità dell’insieme con il progetto elettrico.