Caldaie a camera stagna

28 prodotti

Riscaldamento e acqua calda con camera di combustione separata

La caldaia a camera stagna utilizza una camera di combustione separata dall’ambiente in cui viene installata: l’aria necessaria alla combustione e l’evacuazione dei fumi seguono un percorso dedicato, definito dal sistema previsto dal produttore.

Questa definizione può riguardare apparecchi destinati al riscaldamento degli ambienti e alla produzione di acqua calda sanitaria, ma anche scaldabagni dedicati esclusivamente all’acqua calda.

1-28 su 28 risultati trovati
i
Ordina Per
L'ordine degli articoli mostrati prende in considerazione diversi fattori (tra cui popolarità, prezzo, disponibilità e data di lancio). L'algoritmo attribuisce pesi diversi a ciascun fattore influenzando l'ordine nella pagina per offrirti la migliore esperienza.
CALDAIA ARISTON MATIS CONDENS PLUS 24 NG - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 729,00

Caldaia o scaldabagno: funzioni da distinguere

Prima della scelta è utile identificare il servizio richiesto. Una caldaia murale è pensata per lavorare con l’impianto di riscaldamento e, nelle versioni combinate, per produrre anche acqua calda sanitaria. Uno scaldabagno a gas produce invece acqua calda istantanea senza alimentare radiatori o altri terminali dell’impianto.

  • Riscaldamento e acqua sanitaria: la caldaia è indicata quando occorre gestire entrambi i servizi attraverso un unico apparecchio.
  • Solo acqua calda: lo scaldabagno è una soluzione dedicata a lavabi, docce e altri punti di prelievo, da valutare in relazione alle abitudini di utilizzo.
  • Tecnologia a condensazione: nelle caldaie, richiede di considerare anche lo scarico della condensa e le caratteristiche dell’impianto esistente.

Portata sanitaria, potenza e utilizzo quotidiano

Per gli apparecchi dedicati all’acqua calda, la portata indica quanta acqua può essere erogata in determinate condizioni. Un fabbisogno limitato, come un singolo prelievo alla volta, richiede valutazioni diverse rispetto all’uso simultaneo di più rubinetti o di una doccia mentre è in funzione un altro punto acqua.

Nelle caldaie, la potenza per il riscaldamento va rapportata alla superficie da servire, all’isolamento dell’edificio, alla zona climatica e al tipo di terminali installati. La potenza destinata all’acqua sanitaria va invece considerata insieme al numero di utilizzatori e alle richieste contemporanee.

Alimentazione e condizioni di installazione

Metano e GPL richiedono apparecchi predisposti per il combustibile utilizzato; non è corretto presumere equivalenze o possibilità di adattamento senza quanto indicato nella documentazione del produttore. Anche il luogo di posa, interno oppure esterno, incide sulla scelta dell’apparecchio e sulle protezioni necessarie.

Trattandosi di dispositivi a gas con collegamenti idraulici, elettrici e di evacuazione dei prodotti della combustione, installazione, collegamenti e verifiche devono rispettare istruzioni, normativa applicabile e caratteristiche dell’impianto, affidandosi a personale abilitato.