Bticino magnetotermici

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Protezione dei circuiti nel quadro elettrico

Un magnetotermico BTicino è un dispositivo modulare destinato a interrompere il circuito in presenza di sovraccarichi o cortocircuiti. Trova impiego nei quadri elettrici civili e in altre installazioni compatibili con le caratteristiche dell’impianto.

La corretta definizione delle protezioni richiede di valutare il circuito da salvaguardare, il quadro esistente e le indicazioni del progetto elettrico.

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Magnetotermico o magnetotermico differenziale

Il magnetotermico interviene contro le sovracorrenti: la protezione termica agisce in caso di sovraccarico, mentre quella magnetica interviene in caso di cortocircuito. È quindi un elemento dedicato alla protezione della linea e dei conduttori, da dimensionare in relazione al circuito.

Il magnetotermico differenziale riunisce alla protezione dalle sovracorrenti anche il controllo delle dispersioni verso terra. Questa soluzione può essere presa in considerazione quando serve associare le due funzioni nello stesso apparecchio, verificando il tipo di differenziale richiesto dall’impianto e dai carichi collegati.

Poli, corrente nominale e spazio nel quadro

Il numero di poli deve corrispondere alla configurazione del circuito e al sistema elettrico previsto. Le versioni con polo e neutro sono generalmente riferite a linee monofase, mentre gli apparecchi bipolari o quadripolari rispondono a esigenze di sezionamento e protezione differenti.

  • Corrente nominale: va coordinata con la sezione dei cavi, il carico previsto e la protezione a monte, senza scegliere l’interruttore solo in funzione della potenza degli apparecchi utilizzatori.
  • Curva di intervento: incide sulla risposta alle correnti di avviamento; va valutata in base alla natura dei carichi collegati.
  • Potere di interruzione: deve essere adeguato alla corrente di cortocircuito presunta nel punto di installazione.
  • Ingombro modulare: è utile per organizzare correttamente il quadro e lasciare lo spazio necessario agli altri dispositivi.

Verifiche prima dell’installazione

Prima di sostituire o aggiungere un interruttore occorre controllare tensione dell’impianto, schema del quadro, collegamenti, coordinamento con gli altri dispositivi e compatibilità con la guida di montaggio. Nei circuiti esistenti è importante verificare anche lo stato dei conduttori e la ripartizione delle linee.

Poiché riguarda un impianto elettrico, il dimensionamento e l’installazione devono rispettare la documentazione tecnica applicabile e, quando necessario, essere affidati a personale qualificato.