Ventilatori aria fredda
31 prodottiRicircolo dell’aria e raffrescamento degli ambienti
Un ventilatore ad aria fredda favorisce il movimento dell’aria e rende più gradevole la permanenza negli spazi chiusi durante le giornate calde. La ventilazione non abbassa da sola la temperatura dell’ambiente, ma può aumentare la sensazione di freschezza sulla pelle.
Per esigenze diverse esistono apparecchi destinati all’uso domestico, agli uffici, ai locali di lavoro e agli ambienti più ampi, con modalità di installazione e funzionamento differenti.
Ventilatore, raffrescatore e ventilconvettore: funzioni diverse
I ventilatori da tavolo, a piantana, a torre, da parete o da soffitto creano un flusso d’aria diretto o distribuito nella stanza. Sono indicati quando serve migliorare la circolazione dell’aria in modo puntuale, regolando direzione e intensità in base alla posizione delle persone e alla dimensione del locale.
I raffrescatori ad acqua sfruttano invece l’evaporazione dell’acqua per rendere il getto d’aria meno caldo; richiedono quindi attenzione al riempimento e alla pulizia delle parti dedicate all’acqua. In ambienti già molto umidi il loro effetto può essere meno percepibile.
I ventilconvettori sono apparecchi collegati a un impianto di climatizzazione e utilizzano acqua refrigerata per contribuire al raffrescamento del locale. In questo caso è importante verificare preventivamente la compatibilità con l’impianto esistente e le condizioni di installazione.
Forma, posizione e distribuzione del flusso d’aria
- Da tavolo: adatti a scrivanie, piani di lavoro e zone in cui occorre un flusso ravvicinato e orientabile.
- A piantana o da terra: utili per portare la ventilazione a un’altezza regolabile e servire una porzione più ampia della stanza.
- A torre: occupano poco spazio in profondità e possono essere pratici accanto a pareti, mobili o passaggi stretti.
- Da parete o da soffitto: liberano il pavimento e risultano indicati quando il flusso deve arrivare dall’alto o da una posizione fissa.
- Industriali: pensati per favorire il ricircolo dell’aria in locali di lavoro, depositi o spazi più estesi, valutando ingombro, collocazione e intensità del getto.
L’oscillazione aiuta a distribuire l’aria in più direzioni, mentre l’inclinazione della testa permette di concentrare il flusso verso una specifica area. Nei locali condivisi, queste regolazioni consentono di evitare un getto costante direttamente sulle persone.
Regolazioni utili nell’uso quotidiano
Le diverse velocità permettono di passare da una ventilazione leggera a un flusso più intenso, utile quando l’aria è ferma o il locale è affollato. Timer e comandi a distanza possono risultare pratici negli ambienti in cui l’apparecchio viene utilizzato per periodi limitati o collocato lontano dalla postazione.
Prima di scegliere un ventilatore d’aria, è utile considerare dove verrà posizionato, quanto spazio può occupare, quante persone devono beneficiare del flusso e se serve un apparecchio mobile oppure fissato. Anche la possibilità di pulire periodicamente griglie, pale e superfici esterne contribuisce a mantenere una ventilazione ordinata nel tempo.
Scopri altre categorie per i tuoi progetti





























