Controllo del flusso negli impianti idraulici e di scarico
La valvola di non ritorno consente il passaggio del fluido in una sola direzione e limita i ritorni indesiderati nella tubazione. È impiegata nelle linee di alimentazione dell’acqua, nei sistemi di trattamento e negli scarichi.
La scelta richiede di distinguere il tipo di impianto e il fluido trattato: una valvola destinata a una condotta di scarico risponde a esigenze diverse rispetto a un componente per una linea in pressione.
VALVOLA DI RITEGNO A CLAPET SG 1''
Codice: 10036860
VALVOLA DI RITEGNO IN PP JOHN GUEST Ø 3/8" x 3/8" PP38SCV
Codice: 25020071
VALVOLA DI RITEGNO IN PP JOHN GUEST Ø 1/4"X 1/4" PP14SCV
Codice: 25020046VALVOLA DI RITEGNO A CLAPET SG 3/4''
Codice: 10036859
VALVOLA INCLINATA RASTELLI CON RITEGNO A MOLLA PN16 1/2"
Codice: 25069339VALVOLA DI RITEGNO A CLAPET SG 1/2''
Codice: 10036857
VALVOLA INCLINATA RASTELLI CON RITEGNO A MOLLA PN16 3/4"
Codice: 25069338Ritegno per acqua, scarichi e protezione della rete
Nelle tubazioni di adduzione, una valvola di ritegno aiuta a mantenere il verso corretto del flusso quando si verificano variazioni di pressione o arresti del circuito. Può risultare utile, ad esempio, a valle di apparecchiature di filtrazione, sistemi di trattamento dell’acqua, pompe o punti di alimentazione.
Per scarichi e condotte fognarie si utilizzano invece valvole antiriflusso progettate per contrastare il ritorno delle acque reflue nella rete interna. In questo caso diventano rilevanti il diametro della condotta, la posizione di installazione e la possibilità di ispezionare il dispositivo per la pulizia ordinaria.
Le valvole a doppio ritegno sono destinate a situazioni in cui occorre separare la rete idrica da possibili ritorni d’acqua. L’idoneità per impianti collegati all’acqua potabile va valutata in relazione al progetto, alle prescrizioni applicabili e alle caratteristiche dell’impianto.
Meccanismo interno e verso di installazione
Il sistema di chiusura influenza il comportamento della valvola e le condizioni di posa. Le soluzioni a clapet sfruttano il movimento di un otturatore azionato dal flusso, mentre quelle con molla o pistone richiudono il passaggio anche quando la spinta dell’acqua diminuisce.
- Valvole a clapet: sono spesso considerate per condotte in cui il verso di passaggio e lo spazio disponibile consentono il movimento dell’otturatore.
- Valvole con molla: possono essere indicate quando l’orientamento della tubazione richiede una chiusura assistita; occorre comunque verificare le istruzioni di posa.
- Valvole per scarico: richiedono attenzione alla direzione del deflusso, all’accessibilità e alla compatibilità con il sistema di tubazioni esistente.
Il corpo della valvola riporta normalmente un’indicazione del verso del flusso. Un montaggio invertito può impedire il normale funzionamento del circuito; prima dell’installazione è quindi utile confrontare attacchi, orientamento e condizioni previste dal produttore.
Materiali, attacchi e compatibilità con la tubazione
Ottone, materiali plastici e polipropilene rispondono a impieghi differenti. L’ottone è frequente nelle linee idrauliche filettate, mentre PVC e altri materiali plastici sono utilizzati in molte tubazioni per acqua o scarico. La scelta non dipende solo dal materiale del corpo, ma anche dalla compatibilità con fluido, temperatura, pressione e raccordi dell’impianto.
Gli attacchi possono essere filettati, predisposti per collegamenti a tubo oppure destinati a condotte di scarico. È importante verificare il tipo di connessione, il diametro nominale e lo spazio necessario per montaggio e futura ispezione, evitando adattamenti non idonei alla rete esistente.
















