Scarpe U-Power

208 prodotti

Protezione e praticità per le attività professionali

Le scarpe U-Power sono calzature di sicurezza pensate per chi opera in ambienti come logistica, industria, magazzini, manutenzione e lavorazioni artigianali. Puntale, protezione contro la perforazione e suole con caratteristiche specifiche aiutano a scegliere la calzatura adatta ai rischi individuati sul luogo di lavoro.

Il profilo basso favorisce libertà di movimento negli spostamenti frequenti, mentre la versione alta può offrire una maggiore copertura della caviglia in contesti che la richiedono.

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Classi di protezione e marcature da verificare

La classe indicata sulla calzatura è un elemento centrale nella scelta: deve corrispondere alle prescrizioni aziendali e alla valutazione dei rischi della mansione. Le sigle S1P o S1PS sono associate a calzature con puntale e protezione antiperforazione, generalmente considerate per ambienti interni o asciutti; la classe S3 aggiunge requisiti legati alla resistenza della tomaia all’assorbimento e alla penetrazione dell’acqua.

Marcature come SRC o SR riguardano requisiti di resistenza allo scivolamento, mentre ESD identifica calzature progettate per la dissipazione delle cariche elettrostatiche. Quest’ultima caratteristica non sostituisce la protezione contro il rischio elettrico: per lavorazioni su impianti o apparecchiature elettriche occorre seguire procedure, indicazioni del responsabile della sicurezza e requisiti previsti per l’attività.

Tomaia, puntale e suola nell’uso quotidiano

Per turni dinamici e ambienti asciutti possono risultare utili tomaie in rete, nylon o pelle scamosciata, apprezzate quando servono passaggio d’aria e flessibilità. Tessuti tecnici e materiali più resistenti all’abrasione sono invece da valutare dove la scarpa è esposta a sfregamenti, urti ripetuti o superfici impegnative.

  • Puntale: può essere realizzato in metallo, alluminio o materiale composito; la scelta va verificata insieme al livello di protezione richiesto e alle condizioni operative.
  • Inserto antiperforazione: è rilevante in presenza di chiodi, sfridi o altri elementi appuntiti sul pavimento.
  • Suola: battistrada, mescola e struttura incidono su stabilità, resistenza all’usura e comportamento su superfici che possono essere lisce o contaminate da oli.
  • Fodera e sottopiede: contribuiscono alla gestione dell’umidità e alla calzata durante molte ore in piedi o in movimento.

Calzata bassa o alta: quando cambia la scelta

Le scarpe basse sono indicate quando sono richiesti spostamenti continui, guida di mezzi o una maggiore agilità del piede. Le calzature alte diventano un’opzione da considerare per lavori all’esterno, su terreni irregolari o quando la mansione richiede una struttura che avvolga maggiormente la caviglia.

Oltre alla taglia, è utile valutare larghezza della calzata, spazio nella zona delle dita e tipo di calza da lavoro utilizzata. Una scarpa antinfortunistica deve restare stabile sul piede senza creare punti di pressione, così da mantenere correttamente la funzione protettiva prevista dalla marcatura.