Trasformatori 12v
19 prodottiAlimentazione a bassa tensione per impianti e dispositivi
Un trasformatore 12 V consente di alimentare apparecchi che richiedono una tensione inferiore rispetto alla rete domestica. È un elemento utile in impianti di illuminazione, citofonia, automazione, videosorveglianza e altre applicazioni elettriche a bassa tensione.
Prima della scelta è importante distinguere il tipo di uscita richiesto dal dispositivo da alimentare e verificare che tensione, corrente e collegamenti siano coerenti con i dati indicati dal produttore.
TRASFORMATORE ELETTRONICO 150W 230V/12V MINI
Codice: 10071026TRASFORMATORE ELETTRONICO 210W 230V/12V MINI
Codice: 10071027ALIMENTATORE LED 20W 230VAC/12VCC
Codice: 10071029ALIMENTATORE LED 6W 230VAC/12VCC
Codice: 10071028
ALIMENTATORE UNIVERSALE 3-12V 600mA ULTRA SLIM STABILIZZATO
Codice: 12102745
ALIMENTATORE UNIVERSALE 3-12V 1000mA ULTRA SLIM STABILIZZATO
Codice: 12102746
ALIMENTATORE UNIVERSALE 3-12V 2250mA ULTRA SLIM STABILIZZATO
Codice: 12102748ALIMENTATORE UNIVERSALE 1000 mA 3-12V
Codice: 10029059
ALIMENTATORE UNIVERSALE 3-12V 1500mA ULTRA SLIM STABILIZZATO
Codice: 12102747Corrente alternata o continua: una differenza essenziale
Trasformatori e alimentatori possono fornire corrente alternata oppure corrente continua. La distinzione è determinante: molti apparecchi elettronici e sistemi LED richiedono corrente continua stabilizzata, mentre alcune applicazioni per campanelli, citofonia o installazione su quadro possono funzionare con corrente alternata.
Un alimentatore regolabile può risultare utile quando il dispositivo ammette tensioni differenti, ma la regolazione deve sempre corrispondere al valore previsto. Per apparecchi con connettore di alimentazione, oltre alla tensione occorre considerare formato del collegamento e polarità.
Potenza, corrente e carico collegato
La tensione di uscita deve coincidere con quella richiesta dall’utilizzatore; in seguito va valutata la potenza espressa in watt o voltampere, oppure la corrente indicata in milliampere o ampere. Un alimentatore deve poter sostenere il carico complessivo previsto, senza impiegare valori insufficienti rispetto all’assorbimento dell’impianto.
- Per illuminazione LED: conta il consumo totale delle lampade o delle strisce collegate e il tipo di corrente richiesto.
- Per dispositivi elettronici: sono rilevanti tensione nominale, corrente necessaria, polarità e connettore.
- Per impianti su quadro: occorre considerare tensione secondaria, potenza richiesta e spazio disponibile sulla barra DIN.
Installazione e condizioni d’impiego
La posizione di montaggio incide sulla scelta del corpo dell’alimentatore e del grado di protezione necessario. In ambienti riparati può essere rilevante l’ingombro, mentre in presenza di polvere, umidità o acqua serve valutare un grado IP adeguato alle effettive condizioni di esposizione.
Nei collegamenti alla rete elettrica e negli impianti fissi è necessario attenersi alle istruzioni del prodotto e alle prescrizioni applicabili. Quando occorrono interventi sul quadro o sul cablaggio dell’impianto, la valutazione di un professionista qualificato aiuta a definire componenti e collegamenti idonei.
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