Convogliare l’acqua dalla grondaia al pluviale
Le tramogge di scarico raccolgono l’acqua piovana dalla canalina di gronda e la indirizzano verso il tubo pluviale. Sono elementi utili per realizzare un collegamento ordinato tra le diverse parti del sistema di raccolta delle acque meteoriche.
La forma e l’uscita della tramoggia favoriscono il passaggio dell’acqua nel punto in cui grondaia e pluviale si incontrano, contribuendo a evitare dispersioni lungo la facciata.

TRAMOGGIA SCARICO DIN170 Ø80mm IN RAME
Codice: 25047013
TRAMOGGIA SCARICO DIN 130 Ø 80 mm
Codice: 12093685Diametro, profilo e compatibilità del collegamento
Prima dell’installazione è importante verificare la corrispondenza tra l’uscita della tramoggia, il diametro del pluviale e il profilo della grondaia. Un raccordo non coerente può rendere più complesso il montaggio o richiedere elementi di adattamento.
- Uscita di scarico: deve essere compatibile con il tubo pluviale previsto.
- Forma della grondaia: va controllata insieme al tipo di innesto e al punto di raccolta dell’acqua.
- Standard di riferimento: possono aiutare a individuare componenti destinati allo stesso sistema di gronda.
Materiale e finitura in relazione alla copertura
La tramoggia resta esposta a pioggia, umidità e variazioni di temperatura; per questo il materiale va valutato in continuità con gli altri elementi della lattoneria. Lamiera protetta e superfici con finitura colorata permettono di coordinare il raccordo con grondaie, pluviali e rivestimenti già presenti.
Anche il colore può avere un ruolo pratico oltre che visivo: una finitura coerente con il sistema esistente rende più uniforme il tratto di raccordo e semplifica eventuali sostituzioni localizzate.
Posizionamento e manutenzione del punto di scarico
Il punto di raccolta deve rimanere libero da foglie, detriti e accumuli che possono ostacolare il deflusso. Una verifica periodica della tramoggia, della grondaia e del pluviale aiuta a individuare ostruzioni, disallineamenti o segni di usura prima che l’acqua raggiunga pareti e zone sottostanti.





