Fissare su pareti con cavità
I tasselli per forati sono studiati per realizzare fissaggi su laterizi e blocchi con camere interne, dove il materiale pieno non è continuo. La loro funzione è distribuire l’espansione o l’ancoraggio nella parte resistente della muratura.
Sono utili per applicazioni domestiche e professionali, dal montaggio di elementi leggeri fino a fissaggi che richiedono una valutazione più accurata del supporto e del carico.
Tasselli universali, a espansione e a rete
Per fissaggi ordinari su murature piene o forate, i tasselli in nylon o in materiale plastico ad espansione rappresentano una soluzione versatile. La geometria del tassello si adatta al foro e permette alla vite di creare l’ancoraggio; la scelta deve però considerare il peso dell’elemento da fissare e lo spessore effettivo della parete.
Quando la muratura presenta cavità ampie o setti sottili, possono essere indicati tasselli per mattoni forati a calza o a rete. Questi elementi sono impiegati soprattutto con ancoranti chimici, perché trattengono il materiale di fissaggio nella zona dell’ancoraggio invece di lasciarlo disperdere nelle cavità del laterizio.
- Tasselli universali: adatti a numerosi fissaggi su supporti pieni, semipieni e forati, secondo le indicazioni del produttore.
- Tasselli a doppia espansione: da valutare quando serve una presa distribuita in materiali da costruzione compatti o con foratura.
- Calze e reti: utili per barre filettate o fissaggi con resina su murature forate.
Diametro, profondità e tipo di vite
Il diametro del foro deve corrispondere a quello previsto per il tassello, mentre la lunghezza va valutata considerando lo spessore dell’oggetto da fissare, eventuali distanziatori e la profondità utile nella muratura. Un tassello troppo corto può non raggiungere una zona adeguata del supporto; uno troppo lungo può invece incontrare cavità o elementi non idonei al fissaggio.
Anche la vite influisce sul risultato: deve avere diametro, lunghezza e testa compatibili con il tassello e con il componente da montare. Per staffe, profili, impianti o serramenti possono servire fissaggi con occhiello, gancio, vite metrica oppure barra filettata, scelti in funzione del collegamento da realizzare.
Valutare il supporto prima del fissaggio
Mattoni forati, blocchi alleggeriti, murature miste e pareti rivestite possono reagire in modo diverso alla foratura. È utile identificare il tipo di supporto, controllare lo stato della parete e seguire le istruzioni del sistema di fissaggio, in particolare per carichi rilevanti o per elementi soggetti a sollecitazioni.
La modalità di foratura va adattata al materiale per limitare scheggiature e rotture dei setti interni. Nei fissaggi destinati a componenti pesanti, impianti o applicazioni strutturali, occorre verificare preventivamente requisiti, carichi e idoneità dell’ancoraggio previsto.













































