Riscaldamenti ad aria

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Soluzioni per diffondere calore negli ambienti

Il riscaldamento ad aria porta calore negli spazi attraverso un flusso d’aria, in modo diretto oppure tramite terminali collegati a un impianto idronico. È una soluzione utile in abitazioni, negozi, laboratori, magazzini e ambienti di lavoro, con esigenze di utilizzo molto diverse.

Per orientarsi è importante distinguere tra apparecchi destinati a scaldare rapidamente un singolo locale, sistemi per ingressi frequenti e impianti progettati per servire più stanze o anche il raffrescamento.

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GENERATORE ARIA CALDA GAS REM 33M - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 154,00
GENERATORE DI ARIA CALDA ELETTRICO REM 9 kW - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 205,00
Disponibile
€ 199,00
POMPA DI CALORE MONOBLOCCO ADLER 10 kW MONOFASE GAS R32 - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 2.785,00
KIT CARICO LATERALE INSERTO ARIA ZOE 15C - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 276,39
Disponibile
€ 0,00
POMPA DI CALORE MONOBLOCCO ADLER 22KW TRIFASE GAS R32 - 1 | Tecnomat
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GENERATORE DI ARIA CALDA ELETTRICO REM 3 kW - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 0,00
POMPA DI CALORE MONOBLOCCO ADLER 30,1kW TRIFASE GAS R32 - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 7.445,00
POMPA DI CALORE MONOBLOCCO ADLER 12,2kW TRIFASE GAS R32 - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 4.245,00

Calore diretto, protezione degli ingressi o impianto centralizzato

I generatori elettrici, a gas o a combustibile liquido immettono aria calda direttamente nell’ambiente e risultano indicati quando serve intervenire su locali circoscritti, aree operative o spazi da portare in temperatura in tempi brevi. La fonte di alimentazione, la ventilazione del locale e la destinazione d’uso incidono sulla scelta e sulle modalità di installazione.

  • Generatori d’aria calda: adatti a locali di servizio, aree di lavoro e spazi ampi, dove contano portata d’aria, potenza richiesta e continuità di utilizzo.
  • Barriere d’aria riscaldate: creano un flusso in prossimità di porte e varchi, utile per limitare gli scambi d’aria tra interno ed esterno durante aperture frequenti.
  • Ventilconvettori: ricevono acqua calda o fresca dall’impianto e diffondono aria trattata nella stanza; possono essere valutati per impianti con pompa di calore e per ambienti da riscaldare e raffrescare.

Un inserto a pellet ad aria può invece valorizzare un vano camino esistente e distribuire il calore nel locale o, quando previsto dal progetto dell’impianto, in altri ambienti. In questo caso diventano centrali la canna fumaria, la presa d’aria necessaria alla combustione e l’accessibilità per il rifornimento e la pulizia ordinaria.

Pompe di calore e terminali: distinguere il tipo di impianto

Le pompe di calore aria-acqua trasferiscono energia all’acqua dell’impianto: non sono quindi un sistema ad aria diretto, ma possono alimentare radiatori, pannelli radianti o ventilconvettori. Con questi ultimi contribuiscono al riscaldamento ad aria calda degli ambienti e, se l’impianto è predisposto, possono essere impiegate anche per il raffrescamento.

Le soluzioni monoblocco e split richiedono valutazioni diverse per disposizione delle unità, collegamenti idraulici e frigoriferi, protezione dal gelo e spazio tecnico. Nei sistemi ibridi, la gestione coordinata di pompa di calore e generatore a gas va definita in relazione ai fabbisogni dell’edificio, alla produzione di acqua calda sanitaria e alle condizioni di esercizio previste.

Elementi da verificare prima dell’installazione

Potenza e portata d’aria vanno rapportate al volume da trattare, all’isolamento dell’edificio, alle dispersioni, all’altezza dei locali e alla frequenza di apertura di porte o portoni. Un apparecchio sottodimensionato può non coprire il fabbisogno, mentre una scelta sovradimensionata può rendere meno regolare la gestione della temperatura.

  • Posizionamento: parete, incasso, area vicino a un ingresso o collocazione esterna devono consentire la corretta circolazione dell’aria e l’accesso per la manutenzione.
  • Alimentazione: tensione disponibile, potenza elettrica impegnata e presenza di rete monofase o trifase devono essere compatibili con l’impianto esistente.
  • Rumorosità e regolazione: velocità di ventilazione, orientamento del flusso e sistemi di comando incidono sull’uso quotidiano, soprattutto in stanze abitate o aperte al pubblico.
  • Combustione e scarichi: per apparecchi a gas, gasolio o pellet occorre verificare requisiti di aerazione, evacuazione dei fumi e installazione secondo istruzioni e norme applicabili.