Lampade con sensore di movimento

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Illuminazione automatica per passaggi e zone di servizio

Le lampade con sensore di movimento accendono la luce al rilevamento di un passaggio, risultando utili in ingressi, corridoi, scale, ripostigli, armadi, vialetti e aree esterne.

Consentono di illuminare i punti utilizzati solo per brevi periodi, evitando di lasciare la luce accesa quando l’ambiente non è frequentato.

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€ 13,90

Forma della lampada e area da illuminare

La struttura dell’apparecchio incide sul tipo di illuminazione ottenuto. Plafoniere e reglette sono indicate quando serve una luce distribuita lungo un passaggio, su una parete o all’interno di mobili; proiettori e applique concentrano invece l’attenzione su accessi, facciate, cortili o percorsi.

  • Plafoniere: adatte a soffitti e pareti di zone di transito, locali di servizio e ambienti umidi, valutando forma, ingombro e protezione dichiarata.
  • Proiettori: utili per illuminare superfici più ampie, come ingressi carrabili, passaggi esterni e aree di lavoro.
  • Applique e paletti: pensati per delimitare percorsi, porte, terrazzi, balconi e spazi verdi.
  • Barre e luci per mobili: adatte a ripiani, armadi, sottopensili, cassetti e ripostigli, dove serve luce vicina alla zona d’uso.

Una luce con sensore di movimento per interni può essere particolarmente pratica nei punti privi di illuminazione continua, purché il sensore abbia una visuale libera verso il passaggio da rilevare.

Sensore, accensione e regolazioni utili

I sensori possono rilevare il movimento con tecnologie differenti e, in alcuni casi, lavorare insieme a un sensore crepuscolare. Quest’ultimo limita l’accensione alle ore con poca luce naturale: è un aspetto utile soprattutto per ingressi e percorsi esterni.

Prima della scelta è utile verificare l’area di rilevamento, l’orientamento dell’apparecchio e l’eventuale regolazione del tempo di accensione. Un tempo breve è indicato per un ripostiglio o un vano contenuto; per scale, corridoi e passaggi più lunghi può essere preferibile mantenere la luce attiva più a lungo.

Alimentazione e installazione nei diversi ambienti

Per le lampade fisse, l’alimentazione a corrente richiede di considerare il punto di collegamento e le caratteristiche dell’impianto. Le soluzioni solari permettono il posizionamento in esterno senza collegamento alla rete, ma richiedono un’esposizione adeguata del pannello alla luce. Per mobili, vani ridotti o impieghi occasionali possono essere utili apparecchi alimentati a batteria o ricaricabili.

In presenza di polvere, umidità, pioggia o spruzzi d’acqua, occorre controllare il grado di protezione IP dichiarato e confrontarlo con le condizioni reali di installazione. Per apparecchi destinati a un collegamento elettrico fisso, vanno sempre seguite le istruzioni tecniche del produttore.