Forare e rifinire le superfici metalliche
Una fresa per metallo serve a eseguire fori, aperture circolari, svasature e rifiniture su ferro, acciaio, ghisa e altre leghe. La geometria dell’utensile va scelta in base al risultato richiesto e al tipo di macchina utilizzata.
Per lavorazioni su lamiere, profili e componenti metallici, contano soprattutto il materiale da tagliare, lo spessore e la compatibilità con il mandrino o con l’attacco della macchina.

FRESA A SVASARE Ø8,3 mm A 3 TAGLIENTI 90° HSS PER METALLO
Codice: 25058204FRESA CILINDRICA 12 mm ACCIAIO HSS
Codice: 10014440
FRESA A SVASARE Ø20,5 mm A 3 TAGLIENTI 90° HSS PER METALLO
Codice: 25058188
FRESA A SVASARE Ø12,4 mm A 3 TAGLIENTI 90° HSS PER METALLO
Codice: 25058180
FRESA A SVASARE Ø10,4 mm A 3 TAGLIENTI 90° HSS PER METALLO
Codice: 25058189
FRESA A SVASARE Ø16,5 mm A 3 TAGLIENTI 90° HSS PER METALLO
Codice: 25058119
FRESA A SVASARE Ø25,0 mm A 3 TAGLIENTI 90° HSS PER METALLO
Codice: 25058199FRESA SFERICA 12 mm ACCIAIO HSS
Codice: 10014441FRESA CONICA 12 mm ACCIAIO HSS
Codice: 10014442Fori circolari o svasature: quale utensile usare
Le diverse lavorazioni richiedono forme di taglio specifiche. Le frese a tazza sono indicate per creare aperture circolari, mentre le frese a svasare intervengono sul bordo di un foro già eseguito per eliminare bave, creare un invito o predisporre la sede di una vite.
- Frese a tazza: adatte alla foratura di diametro maggiore su superfici metalliche; il diametro del foro deve corrispondere con precisione all’esigenza di passaggio o fissaggio.
- Frese a svasare: utili per smussare il bordo, rifinire un foro e ottenere una sede conica. L’angolo di svasatura va verificato in rapporto alla minuteria impiegata.
- Frese con attacco Weldon: pensate per attrezzature compatibili, come trapani a colonna e carotatrici magnetiche, quando servono stabilità e controllo nella foratura.
Materiale da lavorare e caratteristiche del tagliente
Ferro, acciaio comune, acciaio inox e ghisa possono richiedere utensili con materiali e dentature differenti. Le frese per acciaio vanno valutate controllando l’idoneità dichiarata per il materiale, senza trascurare durezza e spessore del pezzo.
Le versioni in acciaio rapido, bimetalliche, al cobalto o con inserti in carburo rispondono a condizioni di lavoro diverse. Per materiali più tenaci è opportuno confrontare la destinazione d’uso indicata dal produttore con il tipo di metallo da lavorare, evitando di impiegare una fresa destinata a lamiere sottili su spessori superiori alle sue capacità dichiarate.
Attacco, diametro e condizioni di lavoro
Prima della scelta, occorre verificare il tipo di attacco supportato dalla macchina: mandrino tradizionale, attacco esagonale oppure sistemi specifici per carotatura. Una connessione corretta favorisce il centraggio dell’utensile e limita movimenti indesiderati durante la lavorazione.
Il diametro determina la misura finale del foro, mentre la profondità utile di taglio deve essere adeguata allo spessore del supporto. Nella foratura del metallo, un fissaggio stabile del pezzo, una velocità adatta al materiale e l’eventuale impiego di lubrificante da taglio contribuiscono a mantenere più regolare la lavorazione e a preservare il tagliente.
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