Cannelli a gas

22 prodotti

Per riscaldare, saldare e trattare superfici

Il cannello a gas concentra una fiamma regolabile per operazioni di riscaldo localizzato, saldatura dolce, stagnatura e trattamento di superfici. Trova impiego, ad esempio, nella lavorazione di tubazioni metalliche e negli interventi che richiedono calore mirato.

La forma del bruciatore, l’alimentazione del gas e il sistema di comando incidono sulla praticità d’uso e sul tipo di lavorazione affrontabile.

1-22 su 22 risultati trovati
i
Ordina Per
L'ordine degli articoli mostrati prende in considerazione diversi fattori (tra cui popolarità, prezzo, disponibilità e data di lancio). L'algoritmo attribuisce pesi diversi a ciascun fattore influenzando l'ordine nella pagina per offrirti la migliore esperienza.
CANNELLO 100 mm IDEALGAS PER SALDATURA E STAGNATURA - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 25,90
CANNELLO 1000 mm IDELAGAS BRUCIATORE 76 mm - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 0,00
LAMPADA SALDATRICE IDEALGAS IN PLASTICA - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 16,90
BRUCIATORE BECCUCCIO Ø 50 mm P/SET - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 5,50
LAMPADA SALDATRICE IDEALGAS CON PIEZO METALLO - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 25,50
BRUCIATORE BECCUCCIO Ø 60 mm P/SET - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 6,50
BRUCIATORE BECCUCCIO Ø35 mm P/SET - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 3,90
LAMPADA SALDATRICE IDEALGAS CON PIEZO PLASTICA - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 0,00

Fiamma e bruciatore in funzione della lavorazione

Un bruciatore con fiamma concentrata aiuta a intervenire con precisione su punti circoscritti, come raccordi e giunzioni. Le fiamme più ampie distribuiscono invece il calore su una zona maggiore e risultano adatte quando occorre riscaldare superfici o elementi estesi in modo più uniforme.

  • Beccucci stretti: indicati per lavorazioni localizzate e per raggiungere aree contenute.
  • Bruciatori larghi: utili quando serve coprire una superficie più ampia senza concentrare il calore in un solo punto.
  • Bruciatori intercambiabili: permettono di adattare la diffusione della fiamma a lavorazioni differenti, verificando la compatibilità con il corpo del cannello.

Per saldature e stagnature è utile considerare il materiale da lavorare, lo spessore e lo spazio disponibile attorno al punto di intervento: una fiamma adeguata consente di scaldare la zona interessata senza coinvolgere inutilmente le parti vicine.

Alimentazione, regolazione e praticità di utilizzo

I cannelli possono essere predisposti per cartucce oppure per il collegamento a una bombola tramite raccordi, tubo e regolazione della pressione. Il tipo di alimentazione influenza l’autonomia di lavoro, la libertà di movimento e l’ingombro dell’attrezzatura nell’area operativa.

L’accensione piezoelettrica evita l’uso di una fonte esterna per avviare la fiamma, mentre rubinetti e comandi a leva consentono di regolarne l’intensità o di gestirne l’erogazione durante le pause di lavorazione. Nei lavori in posizioni variabili, contano anche la stabilità dell’insieme e l’orientamento previsto dal produttore.

Collegamenti e condizioni operative da verificare

Prima dell’impiego occorre confrontare il tipo di gas previsto, l’attacco della cartuccia o della bombola e la compatibilità tra cannello, raccordi e altri elementi del circuito. Nei sistemi destinati a gas tecnici o a lavorazioni di saldatura più impegnative, la configurazione deve essere valutata in base alle istruzioni del produttore e alle condizioni dell’impianto.

La fiamma libera richiede inoltre un’area ordinata, lontana da materiali che possono incendiarsi, e un controllo accurato dello stato di tubi, raccordi e guarnizioni prima dell’uso. Per attività su impianti o lavorazioni specifiche, restano determinanti le procedure previste e le competenze richieste.