Box doccia a soffietto

9 prodotti

Chiusure pieghevoli per ottimizzare l’apertura della doccia

I box doccia a soffietto permettono di chiudere il vano doccia con ante che si ripiegano lateralmente. Sono indicati quando lo spazio davanti al piatto doccia è limitato oppure quando serve ridurre l’ingombro dell’anta durante l’apertura.

1-9 su 9 risultati trovati
i
Ordina Per
L'ordine degli articoli mostrati prende in considerazione diversi fattori (tra cui popolarità, prezzo, disponibilità e data di lancio). L'algoritmo attribuisce pesi diversi a ciascun fattore influenzando l'ordine nella pagina per offrirti la migliore esperienza.

Porta, box angolare o chiusura per vasca

La configurazione va valutata partendo dalla posizione del piatto doccia e dalle pareti disponibili. Una porta frontale è adatta ai vani inseriti tra pareti o a una composizione con lato fisso; un box angolare chiude invece due lati del piatto e lascia libero l’accesso nell’angolo.

Per le vasche, una chiusura pieghevole può aiutare a delimitare la zona del bagno durante la doccia senza occupare stabilmente lo spazio esterno. In questo caso è utile verificare la geometria della vasca, la posizione dei rubinetti e il verso di ripiegamento delle ante.

Misure del vano e verso di apertura

Prima della scelta occorre rilevare larghezza, altezza e fuori squadra delle pareti, considerando anche piatto doccia, rivestimenti e profili. I sistemi con margine di regolazione possono agevolare l’adattamento al vano, ma le dimensioni effettive vanno sempre confrontate con quelle del prodotto e dell’installazione prevista.

  • Apertura frontale: utile quando l’accesso è sul lato principale del piatto doccia.
  • Apertura angolare: adatta a piatti collocati in un angolo e a bagni con passaggi ravvicinati.
  • Verso reversibile: può semplificare la disposizione rispetto a sanitari, mobili e pareti laterali, quando previsto.

Materiali, trasparenza e manutenzione ordinaria

Le chiusure a soffietto possono essere realizzate con pannelli in vetro temperato oppure in PVC, con superfici trasparenti, serigrafate o traslucide. Il vetro lascia maggiormente visibile l’interno della doccia, mentre finiture meno trasparenti schermano parzialmente la vista senza eliminare il passaggio della luce.

Profili, guide e punti di scorrimento incidono sulla pulizia quotidiana: dopo l’uso, rimuovere residui d’acqua e detergente aiuta a mantenere più ordinati pannelli e meccanismi. Le ante sganciabili, quando previste, possono rendere più agevole la pulizia delle zone meno accessibili.