Antifurti per casa
34 prodottiProtezione coordinata di ingressi e ambienti
Un antifurto per la casa aiuta a rilevare aperture, passaggi o tentativi di accesso in aree definite dell’abitazione. Un impianto può essere pensato per appartamenti, villette, garage, cantine e altri locali da controllare separatamente.
La configurazione più adatta parte dalla disposizione degli ingressi, dalla presenza di finestre o lucernari e dal modo in cui vengono utilizzati gli ambienti, evitando di concentrare il controllo soltanto in un punto della casa.

RILEVA MOVIMENTI AD INFRAROSSO DA INCASSO CON CAVO
Codice: 25008112Sensori per aperture, passaggi e protezione perimetrale
I dispositivi di rilevazione svolgono funzioni diverse e possono contribuire a creare un controllo più mirato. I contatti magnetici sono indicati per porte, finestre e altri serramenti apribili; i rilevatori di movimento controllano invece il transito all’interno di una stanza o lungo un corridoio.
- Contatti magnetici: segnalano l’apertura di porte, finestre e serramenti; risultano utili quando si vuole controllare un accesso specifico.
- Sensori a infrarossi: rilevano il movimento in un’area interna o esterna, con geometrie di copertura da valutare in base a mobili, passaggi e ostacoli.
- Sensori tenda e barriere: creano una zona di rilevazione più stretta in corrispondenza di varchi, finestre, balconi o lucernari.
- Sensori a vibrazione: possono essere valutati per serramenti o elementi soggetti a tentativi di forzatura, verificando il corretto posizionamento.
In abitazioni con animali domestici, la sensibilità del rilevamento e il punto di installazione meritano attenzione: un sensore va scelto e regolato considerando i normali movimenti presenti negli spazi controllati.
Centrale, collegamenti e gestione dell’impianto
La centrale coordina le segnalazioni dei vari dispositivi e permette di organizzare zone distinte, ad esempio separando il piano abitato dagli accessi esterni o da locali di servizio. Tastiere, telecomandi e altri comandi possono rendere più immediata l’attivazione o la disattivazione nelle situazioni quotidiane.
Un sistema filare richiede il passaggio dei cavi e può essere valutato durante lavori sull’impianto o interventi di ristrutturazione. Una soluzione senza fili riduce le opere murarie, ma richiede di verificare compatibilità tra centrale e sensori, portata del segnale, posizione dei dispositivi e gestione dell’alimentazione.
Quando sono previste comunicazioni tramite rete mobile, rete locale o applicazione, è utile considerare la copertura disponibile nell’edificio e le modalità di segnalazione desiderate. Sirene, avvisi vocali e rilevatori per perdite d’acqua possono integrare il sistema in base alle aree che richiedono monitoraggio.
Elementi da valutare prima dell’installazione
Una planimetria, anche semplice, aiuta a individuare gli accessi principali, i percorsi di passaggio e le zone che restano libere quando l’abitazione è vuota. Occorre inoltre distinguere tra protezione totale e attivazione parziale, utile quando alcune stanze restano in uso.
Per un impianto strutturato, il posizionamento dei rilevatori, la compatibilità dei componenti e le indicazioni del produttore sono aspetti importanti per ottenere un funzionamento coerente con gli spazi e con le abitudini di utilizzo.
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