Per impianti idrici e termici
Le tubazioni multistrato sono utilizzate per realizzare linee di distribuzione dell’acqua e collegamenti in impianti termoidraulici. La struttura composta da strati plastici e anima metallica unisce praticità di posa e stabilità del percorso.
La scelta richiede di valutare il tracciato, il tipo di impianto e le connessioni necessarie, coordinando tubo e raccordi dello stesso sistema.

TUBO MULTISTRATO NUDO MULTYPEX PEX-B Ø 16 x 2 mm ROTOLO 50 m
Codice: 25100625
GOMITO PRESSFIT APE 3/4'' x Ø 20 mm PER TUBO MULTISTRATO GAS
Codice: 12104964Tubo nudo o rivestito: quale soluzione valutare
Il tubo nudo è indicato quando il passaggio è già predisposto oppure quando serve mantenere contenuto l’ingombro esterno della tubazione. Il tubo rivestito aggiunge una guaina che può essere utile nei percorsi incassati o nelle installazioni in cui occorre separare e proteggere maggiormente la linea.
Per tratti lunghi e con cambi di direzione graduali, il formato in rotolo permette di ridurre le giunzioni lungo il percorso. Le barre risultano invece pratiche per segmenti rettilinei, collegamenti a vista o parti d’impianto con misure definite.
Diametro e sviluppo della rete
Diametro esterno e spessore del tubo incidono sull’ingombro, sulla portata richiesta e sul raccordo da abbinare. Le linee principali e le diramazioni non richiedono necessariamente la stessa sezione: è utile distinguere il percorso di alimentazione dai collegamenti ai singoli punti d’uso.
- Linee di distribuzione: richiedono una sezione coerente con il tratto da alimentare e con il progetto dell’impianto.
- Derivazioni: possono richiedere raccordi ridotti per passare da una linea principale a un tubo di diametro diverso.
- Spazio di posa: curve, cavedi, pareti e passaggi esistenti influenzano il diametro selezionabile e il raggio necessario per il tracciato.
Raccordi per unire, deviare e collegare le tubazioni
Gomiti, raccordi diritti, manicotti e tee permettono di adattare la rete al percorso reale. Il gomito cambia direzione, il manicotto prolunga o collega due tratti, mentre il tee realizza una derivazione; nelle reti con diametri differenti diventano utili le versioni ridotte.
Le connessioni possono essere a pressare oppure a stringere. I raccordi a pressare richiedono una pressatrice e un profilo di pressatura compatibile con raccordo e utensile; quelli a stringere prevedono invece un serraggio corretto dei componenti. In presenza di attacchi filettati, vanno verificati tipo, diametro e verso della filettatura prima della posa.
Verifiche prima dell’installazione
Per ottenere una rete coerente è importante controllare che diametro del tubo, sistema di raccordo e destinazione d’uso siano adatti allo stesso impianto. Anche temperatura e pressione previste devono rientrare nei limiti indicati nella documentazione dei singoli componenti.
Nei lavori su impianti esistenti, la verifica del tracciato, degli attacchi presenti e delle modalità di posa aiuta a evitare adattamenti non previsti. Per collegamenti che interessano impianti complessi o soggetti a prescrizioni specifiche, occorre attenersi alle istruzioni del produttore e alle disposizioni applicabili.
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