Coperture per falde inclinate
Le tegole e coppi rivestono le falde del tetto e contribuiscono a creare uno strato di copertura ordinato, adatto a edifici residenziali, strutture accessorie e interventi di recupero.
La scelta richiede di coordinare forma degli elementi, pendenza della falda, struttura di supporto e dettagli necessari nei punti più esposti della copertura.

COPPO ROSATO FIAMMATO 21x49 cm
Codice: 25118802
COPPO MEDITTERRANEO FIAMMATO 21x49 cm
Codice: 25118801
TEGOLA ROOFY HOBBY VINCI 6 PEZZI 1 m² COLORE TERRACOTTA
Codice: 10069581
COPPO ROSSO 21x49 cm
Codice: 25118798
LASTRA FINTO COPPO IN ACCIAIO GRIGIO ANTRACITE 210x100 cm
Codice: 25118841GANCIO FERMANEVE PER COPPO 275x80 mm COTTO SEZIONE 40x1,2 mm
Codice: 10069205
TEGOLA PORTOGHESE PICA ROSSA 14pz/m²
Codice: 25129343
COPPO VENETO SAN MARCO ROSSO 30 pz/m²
Codice: 25129331TEGOLA BITUMINOSA RETTANGOLARE VERDE 2,32 m² 10 kg/m²
Codice: 10043375TEGOLA BITUMINOSA RETTANGOLARE ROSSA 2,32 m² 10 kg/m²
Codice: 10043374
TEGOLA MARSIGLIESE NATURALE 14pz/m²
Codice: 25119801
TEGOLA AEREAZIONE NATURALE
Codice: 25119807
TEGOLA PORTOGHESE NATURALE 14pz/m²
Codice: 25119748Profili diversi per continuità visiva e posa
Coppi curvi, tegole portoghesi, marsigliesi e romane si distinguono soprattutto per geometria e sistema di sovrapposizione. Il coppo richiama una copertura composta da elementi curvi, mentre le tegole sagomate o con incastro seguono schemi di posa differenti e richiedono pezzi coerenti con il profilo scelto.
- Coppi: indicati quando si ricerca l’effetto dato dalla successione di elementi curvi, con attenzione alla disposizione di canali e coperture.
- Tegole portoghesi: uniscono una superficie ondulata a una posa modulare, utile per falde dall’aspetto tradizionale.
- Tegole marsigliesi: hanno una sagoma più regolare e un sistema di incastro che orienta la scelta verso componenti compatibili.
- Tegole romane: combinano parti piane e curve, con una presenza marcata delle linee della copertura.
La finitura può essere naturale, uniforme oppure caratterizzata da variazioni di tonalità. Per ottenere un risultato coerente, è utile valutare il colore rispetto alle parti già presenti sull’edificio e agli elementi di chiusura del tetto.
Colmo, bordi e passaggi sulla falda
Una copertura non si definisce solo con gli elementi piani: colmo, estremità, chiusure laterali e raccordi consentono di completare le zone di incontro tra le falde e i punti terminali. Questi componenti devono corrispondere al tipo di tegola o coppo e al sistema costruttivo previsto.
Nei passaggi destinati a condotti o alla ventilazione del sottotetto, gli elementi sagomati aiutano a gestire la continuità della falda. La loro idoneità va verificata in relazione alla stratigrafia del tetto, alle dimensioni del passaggio e alle indicazioni del progetto.
Fissaggio e gestione della neve
Il fissaggio degli elementi di copertura dipende dalla pendenza, dall’esposizione della falda, dalla struttura sottostante e dalle condizioni locali. Accessori dedicati possono essere utili per stabilizzare specifici punti della posa, purché scelti per forma e materiale della copertura.
Nelle zone soggette a neve, i fermaneve contribuiscono a trattenere o suddividere lo scivolamento della neve dalla falda. Numero, posizione e modalità di ancoraggio richiedono una valutazione tecnica riferita al tetto, ai carichi previsti e alle condizioni del luogo.
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