Condizionatori unità esterna

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Il motore esterno per la climatizzazione degli ambienti

Un condizionatore con unità esterna trasferisce il calore tra interno ed esterno, permettendo di raffrescare gli ambienti e, nei sistemi predisposti, di riscaldarli.

L’unità esterna va valutata insieme alle unità interne, agli spazi di installazione e alle caratteristiche dell’impianto esistente o da realizzare.

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MOTORE LG 4 ATTACCHI 25000BTU R32 D - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 2.249,00
MOTORE LG 4 ATTACCHI 27000BTU R32 D - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 2.500,00
MOTORE LG 3 ATTACCHI 21000BTU R32 - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 1.869,00
Disponibile
€ 1,50
Disponibile
€ 2,50
MOTORE DUE ATTACCHI MXZ-2HA50VF PER COMPONIBILE MITSUBISHI - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 1.250,00
Disponibile
€ 14,50
TUBO RAME CRUDO IN VERGA Ø 12x1 mm H 2,5 m CE - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 0,00
MOTORE LG 5 ATTACCHI 30000 BTU R32 - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 2.790,00
MOTORE PER COMMERCIALE LG R32 PER 36000 BTU - 1 | Tecnomat
Disponibile
€ 1.599,00

Monosplit, multisplit e pompe di calore: sistemi con funzioni diverse

Nei sistemi aria-aria, l’unità esterna può essere destinata a un solo ambiente oppure alimentare più unità interne. La soluzione monosplit è indicata quando si climatizza una stanza o una zona precisa; un sistema multisplit consente invece di organizzare la gestione di più locali con un unico motore esterno, verificando le combinazioni previste dal produttore.

Le unità esterne per pompe di calore aria-acqua hanno una funzione differente: lavorano con un impianto idronico per il riscaldamento e, in base alla configurazione del sistema, possono contribuire anche al raffrescamento o alla produzione di acqua calda sanitaria. Non sono quindi intercambiabili con le unità dedicate ai normali climatizzatori split.

Potenza, collegamenti e alimentazione dell’impianto

La potenza va rapportata ai locali da servire, al loro isolamento, all’esposizione, alle dispersioni e all’uso previsto. Per un multisplit conta anche il fabbisogno complessivo delle unità interne: una potenza non adeguata può limitare il funzionamento quando più ambienti richiedono climatizzazione nello stesso momento.

  • Numero di collegamenti: deve corrispondere alle unità interne previste dal sistema.
  • Alimentazione elettrica: va verificata rispetto alla linea disponibile e alle esigenze dell’impianto.
  • Compatibilità di sistema: unità interna, unità esterna e comandi devono appartenere a configurazioni dichiarate compatibili dal produttore.
  • Percorso delle tubazioni: lunghezze, dislivelli e passaggi incidono sulla progettazione e devono rientrare nei limiti indicati nella documentazione tecnica.

Installazione esterna e protezione nel tempo

La posizione deve favorire la circolazione dell’aria attorno all’apparecchio e consentire le operazioni di controllo. Pareti, balconi, coperture e superfici a pavimento richiedono supporti adatti al peso dell’unità e alle condizioni del punto di posa.

Staffe, basi e sistemi antivibranti possono contribuire a mantenere l’unità stabile e a limitare la trasmissione delle vibrazioni alla struttura. Anche canaline, tubazioni isolate e protezioni dedicate aiutano a realizzare un passaggio ordinato dei collegamenti, tenendo conto dell’esposizione a pioggia, polvere e altri agenti esterni.

Il collegamento frigorifero ed elettrico richiede verifica delle istruzioni del produttore e intervento di personale qualificato, soprattutto quando si opera su impianti con refrigerante.